Lombardia, approvate modifiche a legge su grandi derivazioni idroelettriche

1' di lettura 26/10/2021 - L’Aula di Palazzo Pirelli ha approvato all’unanimità la normativa contenente modifiche alla legge regionale n° 5 del 2020 relativa alla disciplina delle modalità e delle procedure di concessione delle grandi derivazioni idroelettriche in Lombardia e determinazione del canone.

Il provvedimento (relatore il Presidente leghista della Commissione Ambiente, Riccardo Pase) contiene una serie di modifiche che discendono da un confronto con il Governo, al fine di superare un contenzioso pendente dinanzi alla Corte Costituzionale. I cambiamenti, coerenti con l’intercorso confronto con Palazzo Chigi, riguardano alcuni aspetti della norma, come il procedimento per l’assegnazione di concessioni scadute, requisiti per la partecipazione alle gare, chiarimenti sui limiti dei poteri regionali e richiami più espliciti alla valorizzazione dei beni paesaggistici. Non si tratta, ha spiegato Pase durante la sua relazione, “di uno stravolgimento della norma, ma di un intervento solo su aspetti tecnici”.

A favore anche il PD, che con il capogruppo Fabio Pizzul ha ricordato che il tema dell’energia “merita ulteriori riflessioni e anche ulteriori interventi da parte del Consiglio”. Mentre il Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza Dario Violi ha sottolineato che “questo settore ha bisogno di una regolamentazione chiara”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2021 alle 16:39 sul giornale del 27 ottobre 2021 - 105 letture

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